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Discovery Dog

VIAGGIARE COL CANE - Prima parte

Il viaggio più bello? Quello fatto in compagnia del tuo amico a quattrozampe! Purtroppo a volte il viaggio può essere divertente e piacevole per te, ma non altrettanto per lui: questo si verifica nel caso, ad esempio, che il tuo cane soffra il mal d'auto. 

 Come possiamo accorgercene? Se il cane vomita quando viaggia in macchina è evidente, ma può capitare che invece si rifiuti di salire in auto, piagnucoli durante tutto il viaggio, sbavi o ansimi insistentemente, si agiti continuamente cercando conforto tra le braccia dei passeggeri o, peggio, del guidatore.

Questo, oltre che essere illegale (il cane non deve poter arrecare disturbo al guidatore, quindi o viaggiare separato da una rete, o legato con una cintura di sicurezza apposita, oppure chiuso in una gabbia), è estremamente pericoloso o comunque fastidioso: affrontare un viaggio anche breve con un cane che pigola sul sedile posteriore è davvero irritante. Tutto ciò esita in una limitazione della tua o della sua libertà, che si ritrova chiuso in casa per il fatto di non poterti seguire quando viaggi o ti sposti anche solo per una gitarella in una bella giornata.

Come affrontare questo problema? Il primo approccio tentato è generalmente farmacologico: i proprietari, abituati ai chewing-gum da masticare quando si soffre di cinetosi (mal d'auto), cercano un equivalente per il proprio cane. In effetti esiste un farmaco che blocca completamente il vomito e tutto sommato in occasioni di viaggi lunghi si può ricorrere a quello, ma si tratta pur sempre di un farmaco, tra l'altro molto efficace, che potrebbe anche provocare una serie di effetti collaterali spiacevoli se non pericolosi, tanto da vederne sconsigliato l'utilizzo per più giorni consecutivi. Come puoi fare allora per gli spostamenti giornalieri di breve durata? Molti cani iniziano a manifestare disagio fin dai primi momenti del viaggio, o addirittura in maniera preventiva non appena si avvicinano al garage, o prendi in mano le chiavi dell'auto: questo non permette loro di godere di una passeggiata al parco se non arrivandoci a piedi, dove è possibile, o, per lo stesso motivo, andare a rinfrescarsi al fiume nelle calde giornate estive.

Questo comportamento è detto "anticipazione emotiva" e provoca l'instaurarsi di un circolo vizioso: il cane sta male per l'agitazione che gli provoca la paura di star male, quindi è stato male, poi non vomita più, ma si aspetta di star male, sbava per l'ansia, vomita di conseguenza.... insomma, una situazione davvero spiacevole!

Spesso il mal d'auto può innescarsi semplicemente perché il cane vede il movimento veloce delle altre auto o del paesaggio al di là del finestrino. Quale modo migliore per evitarlo caricando il kennel in auto e alloggiandovi il tuo migliore amico, che viaggerà tranquillo e protetto anche dal rischio di urti causato da frenate improvvise?

A volte, in effetti, intervenire farmacologicamente può servire a dimostrare al tuo amico che può anche non stare male durante un viaggio, e allo stesso modo far ricorso a terapie naturali erboristiche come lo zenzero, il rosmarino, o omeopatiche specifiche, o rivolgersi ai fiori di Bach.

Quello che però fa davvero la differenza sul lungo periodo è affrontare il problema dal punto di vista comportamentale: devi insegnare nuovamente al tuo amico che viaggiare insieme può essere meraviglioso!


SILVIA CATTANI
MEDICO VETERINARIO

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